Toscana, ecco i percorsi formativi per gli imprenditori 4.0

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La Regione Toscana, ha approvato l’Avviso pubblico per la concessione di finanziamenti per progetti formativi rivolti ad imprenditori su Industria 4.0. – POR FSE 2014-2020 Asse A “Occupazione”.

L’avviso è finalizzato a sostenere i percorsi di digitalizzazione delle imprese toscane, attraverso un intervento di formazione degli imprenditori – in parte corsuale e in parte individuale – diretto al rafforzamento delle competenze necessarie per compiere scelte di innovazione tecnologica, organizzativa, gestionale, di processo/prodotto e dei modelli di business che consentano di cogliere le opportunità di crescita – nell’ambito del nuovo paradigma Industria 4.0 – in termini di agilità, produttività, flessibilità, qualità e competitività.

 

Beneficiari

I progetti possono essere presentati ed attuati da un singolo organismo formativo oppure da una associazione temporanea di imprese o di scopo (ATI/ATS), costituita o da costituire a finanziamento approvato; in quest’ultimo caso gli organismi formativi devono dichiarare l’intenzione di costituire l’associazione ed indicare il capofila sin dal momento della presentazione del progetto.

Per la realizzazione dei progetti è necessario che il soggetto attuatore di attività formative – sia il soggetto capofila sia i soggetti partner – sia in regola con la normativa sull’accreditamento ai sensi della D.G.R. 968/2007 e ss.mm.ii oppure della D.G.R. 1407/16, a seconda della normativa vigente al momento dell’avvio delle attività formative (ovvero della stipula della convenzione).

I destinatari dell’intervento formativo sono esclusivamente gli imprenditori, gli amministratori unici di aziende, ed i componenti dei consigli di amministrazione con compiti gestionali, di aziende aventi sede legale o unità operativa nella Regione Toscana.

 

Iniziative ammissibili

I progetti formativi devono prevedere le seguenti azioni:

  1. azioni di animazione territoriale, finalizzate alla sensibilizzazione sulle opportunità di crescita offerte dai processi di digitalizzazione e volte a promuovere la partecipazione alle opportunità formative delle azioni 2 e 3;
  2. percorsi di formazione continua finalizzati allo sviluppo della consapevolezza delle opportunità offerte dalle nuove tecnologie e all’acquisizione degli strumenti necessari per compiere scelte di innovazione tecnologica, organizzativa, gestionale, di processo/prodotto e dei modelli di business. Formazione d’aula e seminari con supporto specialistico e tutor. Per le tecnologie che possono costituire, tra gli altri, l’oggetto dei percorsi formativi, si rinvia – a titolo esemplificativo – all’elenco delle tecnologie abilitanti individuate dalla Giunta regionale con la delibera n. 1092 dell’8 novembre 2016.
  3. azioni formative non corsuali: interventi di accompagnamento personalizzato, consulenza agli imprenditori, focus group, finalizzati a trasferire nelle singole imprese, declinandole sulla base delle specifiche esigenze e realtà produttive, le conoscenze acquisite nella fase di animazione e formazione. Tali azioni mirano a supportare l’imprenditore nell’individuazione delle aree aziendali a partire dalle quali è conveniente avviare il processo di innovazione e nella definizione di una roadmap per il percorso complessivo di digitalizzazione.

L’obiettivo è favorire l’accesso a percorsi formativi diretti al rafforzamento delle competenze necessarie per compiere scelte di innovazione tecnologica, organizzativa, gestionale e dei modelli di business che consentano di cogliere le opportunità di crescita offerte alle imprese dal nuovo paradigma Industria 4.0: ad esempio, corsi che forniscano una visione ampia e strategica del ruolo delle tecnologie digitali nelle imprese, una panoramica sulle principali tecnologie digitali e relative soluzioni applicative, la definizione di strategie o l’avvio di un processo di digitalizzazione dell’impresa.

I percorsi dovranno essere rispondenti alle esigenze di sviluppo professionale dei destinatari degli interventi

formativi, connessi alla loro occupazione e/o finalizzati al miglioramento della professionalità posseduta e/o finalizzati allo sviluppo di ulteriori capacità e competenze professionali, per sostenere l’adattabilità delle imprese (anche per favorire i passaggi generazionali).

 

Contributi

Il contributo percentuale massimo dipende dal regime di aiuto che sarà scelto dal soggetto attuatore, e precisamente:

  • in caso di de minimis: 100% del costo del progetto (al netto della voce B 2.4.1 “Retribuzione oneri occupati”, ovvero i costi di personale per i partecipanti al progetto relativi alle ore effettive di formazione);
  • in caso di aiuti alla formazione (art. 31 Reg. (UE) 651/2014), le percentuali massime di contributo pubblico sotto riportate:
  • GRANDE 50%;
  • MEDIA 60%;
  • PICCOLA 70%.

I progetti presentati sono finanziabili per un importo non superiore a € 150.000,00 e non inferiore a € 20.000,00.

 

Procedure e termini

I progetti possono essere presentati al entro e non oltre le ore 23,59 del 29/09/2017.

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